Passi verso la ConoscenzaIl Libro del Sapere Interiore

Passo 47

Perchè ho bisogno dei Maestri?


PRIMA O POI FARAI QUESTA DOMANDA e forse la farai in molte occasioni. Il fatto che faresti questa domanda nasce dalle tue aspettative di te stesso. Se però guardi con attenzione la tua vita, vedi che l'insegnamento ti è servito per tutto ciò che hai imparato. Certe cose che hai sentito dentro forse ti sono sembrate una tua creazione, ma anche loro sono il risultato dell’insegnamento. Sei stato preparato, attraverso l'unione nelle relazioni, per tutto quello che hai imparato, sia esso stato un talento pratico o un’intuizione più profonda. Rendersi conto di questo genera un grande apprezzamento per l'unità delle relazioni e una piena conferma della forza dell’impegno congiunto nel mondo.

SE TU VOLESSI ONESTAMENTE APPROCCIARE L'APPRENDIMENTO di qualsiasi perizia, dovresti prima riconoscere quanto non sai, dopo di che riconoscere quanto ti serve imparare, e poi cercare la migliore forma possibile di insegnamento. Questo va applicato per il recupero della Conoscenza. Ti devi rendere conto di quanto poco sai e quanto ti serve sapere per poi ricevere l'insegnamento messo a disposizione. È una debolezza avere bisogno di un maestro? No. È un onesto riconoscimento basato su un’onesta valutazione. Se ti rendi conto di quanto poco sai, di quanto ti serve sapere e del potere della Conoscenza stessa, capirai quanto è ovvio tutto questo. Come puoi dare qualcosa a quelli che pensano già di avere, quando in realtà sono poveri? Non lo puoi fare. La loro povertà sarà auto-inflitta ed auto-mantenuta.

PERCHÈ TI SERVE UN MAESTRO? Perché ti serve imparare. E ti serve disimparare ciò che hai imparato e che ti sta trattenendo. Nei tuoi due periodi di esercizio pratico di oggi, con gli occhi chiusi in meditazione, pensa al perché ti serve un Maestro. Osserva qualsiasi pensiero che sembrerebbe indicarti che potresti farcela da solo se tu fossi intelligente abbastanza o forte abbastanza, oppure abbastanza forte grazie a qualche altra qualifica. Se emergono queste aspettative, riconoscile per quelle che sono. Esse rappresentano l'insistenza che ti vuole far rimanere ignorante proclamando te stesso un istruttore adeguato. Non puoi insegnare a te stesso quello che non sai, e il tentativo di farlo rimette in circolo le vecchie informazioni che ti legano, tenendoti più vicino a dove sei adesso.

ALLORA, NEL TUO ESERCIZIO PRATICO OGGI RICONOSCI il tuo bisogno per una vera preparazione e la tua resistenza, se ce n’è, nei confronti della vera istruzione che è a tua disposizione adesso.

Esercizio Pratico 47: Due periodi di 30 minuti di esercizio pratico.

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